Le nostre vigne biologiche
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La nostra non è una rivoluzione Biologico significa lavorare
come i nostri nonni e, |
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Il rame e lo zolfo, nelle loro forme più semplici, costituivano e costituiscono per noi i mezzi di difesa contro peronospora ed oidio, le principale malattie fungine della vite. Le erbe infestanti che crescono lungo i filari si tagliavano con il ferro (falce) come noi tuttora facciamo, senza utilizzare i diserbanti che colorano a strisce gialle una campagna che in primavera è vigorosamente verde. |
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| La concimazione si effettuava con il letame che oggi compostiamo integrandolo con elementi minerali; inoltre pratichiamo la tecnica del sovescio di erbe leguminose e spontanee. Nei primi anni di impianto della vigna lavoriamo ancora lungo l'interfilare con vanga e zappa e solo in seguito utilizziamo appositi attrezzi portati dalla trattrice a cingolo. | ![]() |
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| In cantina l'evoluzione c'è stata e
c'è sopratutto nei materiali: oggi adoperiamo il vecchio "cemento"
nelle vasche di fermentazione per i vini rossi, per poi passarli nelle
botti di legno, ed il nuovo acciaio per tutti i bianchi, per ottenere
vini rossi più armonici e rotondi e vini bianchi più profumati.
Chi beve chiede un vino limpido e noi adottiamo il vecchio sistema dell'esposizione delle botti al freddo naturale. Oggi sui vini si effettuano trattamenti termici stabilizzanti (pastorizzazione) impensabili una volta come ora lo sono per noi. Il vino deve mantenersi vivo ed in continua evoluzione (seppur controllata). |
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Il vino è fusione armonica di elementi della terra, lavoro dell'uomo ed interazioni chimiche: il vino è cultura ed esperienza di anni. Questa esperienza ci ha permesso di affiancare ai nostri tipici Barbera Doc, Cortese Doc e Dolcetto altri vini con caratteristiche particolari ottenuti da uvaggi differenti ed affinati o meno in botti di legno. |
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| Tutto ciò rientra nella nostra filosofia: cogliere dal nuovo gli aspetti positivi pur rimanendo fedeli a concetti di lavoro che fanno parte delle nostre radici e di una cultura secolare che ci insegna ad avere un doveroso rispetto degli equilibri della Natura. | ||
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