La nostra economia alternativa, un'idea...

 
 

Ecco qui la nostra idea di economia alternativa, che cerchiamo di costruire ogni giorno e sempre meglio. Ve ne rendiamo partecipi , in modo che possiate aiutarci a svilupparla e renderla vissuta.

 

Una delle parti fondamentali del lavoro, e quindi del bilancio della cooperativa, sono i vigneti, la produzione di vino. Ogni anno per riuscire a venderlo impieghiamo molte, troppe, energie: partecipazione a fiere in europa con costi vari (per esempio il gasolio o il costo della fiera stessa), pubblicita’ su riviste, partecipazione a degustazioni,concorsi,ecc .. In pratica quanto fa parte del ‘sistema vino’ in cui siamo coinvolti.


Del resto la vendita del vino, dei nostri prodotti, e’ quanto ci permette di pagare i nostri stipendi, reinvestire per migliorare le attrezzature, far crescere la qualita’dei prodotti. Noi vogliamo eliminare una parte di questi costi di vendita ed impiegare i soldi ricavati dalla vendita del vino in maniera più intelligente ed a vantaggio dei più: investendo in musica, finanziando la stampa di libri, ricerche agricole, sociali, dibattiti, tesi di laurea, cultura.

Per attuare questa piccola “rivoluzione” ed proseguire al meglio nella via dell'economia alternativa abbiamo bisogno di vendere il nostro vino in un altro modo, abbiamo bisogno di cambiare la relazione commerciale con voi, renderla più stretta da ambe le parti, far sì che lo acquistiate in maniera più continuativa, non tanto, qualche bottiglia, una scatola, due scatole, a seconda delle vostre possibilità.
Al posto di comprare vino da altre parti compratelo soprattutto da noi. Compratelo da noi per partecipare a questa nuova forma di economia e perchè è un prodotto di notevole qualità.

Qualita’ significa ovviamente per noi onestà nel lavoro, essere biologici è la volontà di diminuire il nostro impatto sulla natura, vuol dire alta professionalita’ nella conduzione dei vigneti, capacita’ di selezione e di lavoro in cantina, vuol dire avere il piacere di far condividere una produzione che dia gioia e soddisfazione a chi la acquista.

E nell'intrecciare sempre più i nostri rapporti tra produttori e consumatori vi chiediamo di più ancora: di partecipare all’ideazione, magari all’organizzazione degli eventi. Questo e’ fare un’economia diversa: stretto contatto tra consumatore e produttore non solo per il bene scambiato, ma per le idee, i valori, il modo di ritrovarsi, divertisi insieme … e’ questo il significato delle feste della Cooperativa Valli Unite!

Vogliamo mantenere la liberta’ di far partecipare tutti, apertamente, alle nostre feste, ai concerti, ai dibattiti, gratuitamente senza alcun biglietto di ingresso, senza controlli e restrizioni : non ci piacciono, non fanno parte della filosofia della cooperativa. E’ questo il senso dell’impegno libero a vendere ed acquistare il vino (ovviamente anche gli altri prodotti): sviluppare assieme un’economia alternativa, svincolata da alcune logiche di mercato, in modo piu’ equo e condiviso.

In decrescita.

Grazie a tutti,
La cooperativa Valli Unite.

 




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